Le Saline di Cervia sono di origine antichissima, probabilmente di epoca Romana. Si estendono a ponente di Cervia per una superficie di 827 ettari, a tre chilometri dal mare e costituiscono ancora oggi un importante centro di produzione industriale del sale che conserva, fra I'altro, anche una piccola salina, denominata "Camillone", a produzione artigianale. Per il loro elevato pregio naturalistico e paesaggistico sono state sottoposte a tutela con decreto ministeriale del 31/01/1979, con I'istituzione di una Riserva naturale di popolamento animale. Fanno parte del Parco Regionale del Delta del Po e ne costituiscono la porta di accesso più a sud. Sono inoltre considerate zone umide di importanza internazionale ai sensi della convenzione di Ramsar. Oggi, dopo la chiusura definitiva della caccia e la regolamentazione delle visite, le Saline rappresentano I'habitat ideale per le soste dei migratori, in particolare i trampolieri che qui nidificano, come I'avocetta, il cavaliere d'Italia, il fratino.
Anche dal punto di vista botanico, I'ambiente delle Saline è da considerarsi di straordinaria bellezza e suggestione per la vegetazione spontanea "alofila" che cresce sugli argini e sulle carraie. Le Saline di Cervia non sono soltanto uno scrigno naturalistico, ma anche un luogo in cui si lavora, un ambiente in cui produrre il sale e arte antica, tramandata nel corso dei secoli dai salinari ai loro figli. Fino alla metà degli anni cinquanta gran parte dell'economia di Cervia ruotava attorno alle saline del Monopolio di Stato e i segni di questo mondo erano percepibili in tutta la città, al punto che
| | essa pareva sospesa fra passato e presente. Guardando dall'alto, le Saline appaiono come una grande scacchiera formata da vasche di diversa grandezza e dalle forme geometriche; una geometria creata dall'uomo per imbrigliare le acque marine, affinchè, per dirla con le parole di Francesco Ginanni "dal calor del sole quivi consunta, e disseccata, moltissima copia del suo sale medesimo abbandona a dovizia del possessore". Le Saline di Cervia diventeranno per i nostri visitatori un laboratorio naturale che permetterà di svelare gli antichi segreti di una produzione artigianale a raccolta multipla e apprendere le recenti tecniche di produzione industriale a raccolta unica. Grazie all'ausilio di binocoli e schede di osservazione naturalistica i partecipanti potranno osservare le numerose specie avifaunistiche presenti.
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