|
Relatore: AVV. ROSA BERTUZZI – Consulente ambientale - Già Comandante Polizia Locale, già Pubblico Ministero Onorario
Sede di svolgimento: Sede Fondazione CerviaAmbiente – Via Evangelisti,4 c/o Torre S.Michele – Cervia (RA)
Quota di iscrizione: Euro 250,00 + IVA al 21% (enti locali esenti IVA) Orario di lavoro: 9/13 - 14.30/17
Programma:
Il concetto di rifiuto al fine della tutela del territorio Concetto di sviluppo sostenibile e gestione integrata di rifiuti. Definizione di rifiuto e classificazione (codici certe tipologie). MUD - registri di carico e scarico - formulario di identificazione dei rifiuti. Recupero e smaltimento dei rifiuti - procedura semplificata - smaltimento in discarica - inquinamento idrico - inquinamento atmosferico. Le aree protette della provincia.
Inquinamento idrico, atmosferico, rumore, elettromagnetico, terre e rocce da scavo, attività estrattive e risorse del sottosuolo
Le principali novità legislative introdotte:
· Sistri: Sistema di controllo di tracciabilità dei rifiuti - Il sistema di tracciabilità dei rifiuti – D.M. 52/2011 aggiornato al D.M. 219/2011 - Il quadro normativo: le norme europee e italiane di riferimento
· Manovra SalvaItalia
· Legge Comunitaria ( G.U. 2012)
· Norma liberalizzazioni
· TUTELA PENALE DELL’AMBIENTE (D.L.vo 121/2011)
RELAZIONE SULL’INTERO “TESTO UNICO AMBIENTALE”
Tutela dei corpi idrici e disciplina degli scarichi
L’autorizzazione allo scarico: il ruolo della Provincia e del Comune. Le nuove definizioni di scarico e di refluo.
Obiettivi di qualità ambientale delle acque.
Vigilanza e controllo
Le procedure per l'individuazione dello scarico e del rifiuto liquido secondo le nuove norme.
I procedimenti sanzionatori amministrativi. L'impossibilità della contestazione immediata dell'entità dell’illecito. Il potere di ordinanza.
Le attività di Polizia giudiziaria negli interventi di cui alla parte III del D.L.vo 152/2006.
I poteri degli enti Pubblici in merito agli obblighi di prevenzione, riduzione dell’inquinamento e attuazione del risanamento.
Industria ed attività produttive
Elenco delle industrie insalubri.
Stabilimenti a rischio di incidente rilevante: autorizzazioni comunali e norme di sicurezza.
Vigilanza e controllo in materia di rifiuti
Gli obblighi di compilazione del formulario di identificazione dei rifiuti, Registri di carico e scarico, Modello Unico di Dichiarazione Ambientale, Lettera di vettura, Scheda di trasporto.
Gli illeciti penali e amministrativi previsti dalla Parte IV del D.L.vo 152/2006 e le singole procedure sanzionatorie- L’attività di Polizia Amministrativa e Polizia Giudiziaria Ambientale – i singoli delitti in materia di rifiuti – il sequestro e la confisca del mezzo che servì a trasportare i rifiuti, le attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, il contenzioso amministrativo, la devoluzione dei proventi.
Il danno ambientale
Gli obblighi a carico dell’operatore interessato, la quantificazione del danno, le procedure obbligatorie di segnalazione del danno, o della minaccia del danno alle Prefetture competenti, la costituzione di parte civile nel processo penale, l’Ordinanza Ministeriale ingiuntiva del danno ambientale
La Polizia Giudiziaria e le sue singole funzioni-compiti-obblighi-divieti
L'ILLECITO AMMINISTRATIVO AMBIENTALE L'attività amministrativa legata alla contestazione di un illecito
GLI OBBLIGHI E LE RESPONSABILITA’ DEI DIRIGENTI, AMMINISTRATORI, OPERATORI, PRIVATI, che operano nel settore.
LE SINGOLE PROCEDURE OPERATIVE Le modalità di prelievo di campioni in ambito penale - campioni solidi e liquidi. Gli accertamenti compiuti dagli organi di controllo aventi la qualifica di agente accertatore o di agente di Polizia Amministrativa: art.15/689 e artt.101 e 129 D.L.vo 152/2006. Gli accertamenti compiuti dagli organi aventi la qualifica di Polizia Giudiziaria, in applicazione dell'art.223 Disp.Att.ne C.P.P. Obbligo di comunicare all'interessato il momento in cui verranno effettuate le analisi dei campioni prelevati. Obbligo del dirigente del laboratorio di comunicare all'interessato l'esito delle analisi dei campioni. La ripetizione del prelievo e la revisione delle analisi. Dies a quo Momento in cui cominciano a decorrere i termini per la contestazione della violazione. Il punto di prelievo di campioni: dove deve essere? Chi è l'Autorità competente per il controllo ambientale? Art.354 c.p.p.: gli accertamenti urgenti sulle cose, sui luoghi, sulle persone. Le relazioni di servizio - i rilievi fotografici quali mezzo di prova irripetibile.
Informazioni generali
L'iscrizione dovrà pervenire alla segreteria della Fondazione a mezzo telefonico (0544/71921), seguita dalla scheda di iscrizione via fax (0544/972897) o via Internet. Il versamento della quota (al netto di eventuali spese bancarie) dovrà avvenire a ricevimento fattura, tramite bonifico bancario intestato a: Fondazione CerviaAmbiente - Cassa di Risparmio di Ravenna - filiale di Cervia – Cod. IBAN: IT86 E062 7023 615C C015 0008 079. Si prega di specificare nel bonifico la data e il titolo del corso; all'atto di ammissione si dovrà presentare copia dell'impegno assunto dalla propria amministrazione. In relazione al numero delle adesioni, la Fondazione potrà spostare ad altra data lo svolgimento del corso. Essa, inoltre, si riserva in ogni momento e senza preavviso, di apportare modifiche al contenuto del corso ed alla composizione del corpo docente. Al termine verra' rilasciato un attestato di partecipazione.
|